I Gestori – The menagers

Omar

Sono un Tolmezzino con il cuore rivolto alle Alpi Carniche. La mia passione per la montagna matura in ambito familiare e sboccia assieme ai miei amici di avventure durante l’adolescenza. Mi innamoro di tutto ciò che posso fare sulle montagne Carniche e comincio quindi ad arrampicare, camminare e praticare lo sci alpinismo. Un grosso sogno che realizzo è quello di entrare nel Corpo Nazionale del Soccorso Alpino in cui presto la mia opera dal 2004. Nel 2013 divento soccorritore sulle piste da sci ottenendo il brevetto regionale.. Dal 2011 inoltre curo il blog “Ai piedi delle Carniche” e nel 2017 riesco a pubblicare il mio primo libro sulle terre alte di Carnia. La montagna è la mia vita, ecco perché nel 2017 arriva la scelta di gestire, assieme a Simone, lo storico rifugio De Gasperi per rilanciarlo agli antichi splendori, con un occhio alla tecnologia e l’altro alla tradizione.

I live in Tolmezzo with a heart turned to the Carnic Alps. My passion for the mountains matures in the family and blossoms together with my friends in adventures during adolescence. I fall in love with everything I can do in the Carnic mountains and then start climbing, walking and ski touring. A big dream that i realize is to join the National Mountain Rescue Corps where I have been working since 2004. In 2013 I become a rescuer on the ski slopes, obtaining the regional patent. Since 2011 I have also taken care of the blog “At the foot of the Carnic” and in 2017 I can publish my first book on the Carnia highlands. The mountain is my life, that’s why in 2017 comes the choice to manage, together with Simone, the historic De Gasperi shelter to relaunch it to its former glory, with an eye to technology and the other to tradition.

Simone

Sono cresciuto fin da bambino in un ristorante di Sutrio tra padelle e bicchieri, la ristorazione è diventata quindi per me quasi uno stile di vita in cui mi trovo pienamente a mio agio. Amante della montagna sin da bambino, dopo gli studi intraprendo la strada dell’artigianato legato al mio territorio diventando un libero professionista nel settore del legno. Nel 2015 mi trasferisco per un anno in Australia dove proseguo l’attività di falegname artigiano imparando la lingua inglese. Negli ultimi anni ho viaggiato parecchio, cercando di ampliare il mio bagaglio socio- culturale, arrivando ad aprire con dei “fratelli di montagna” una ONLUS “Cjargnei pal Nepal” per aiutare la ricostruzione del Nepal dopo il terribile terremoto del 2015, cosa di cui vado fiero e che spero maturi nel corso del tempo anche grazie alle scelte di vita che sto intraprendendo.

I grew up as a child in a restaurant in Sutrio between pans and glasses, so the restaurant has become for me almost a lifestyle in which I am completely at ease. A lover of the mountains since he was a child, after his studies I started working as a craftsman connected to my territory, becoming a freelancer in the wood sector. In 2015 I moved to Australia for a year where I continued as a craftsman carpenter learning the English language. In the last few years I have traveled a lot, trying to expand my socio-cultural baggage, coming to open an NGO “Cjargnei pal Nepal” with the “mountain brothers” to help rebuild Nepal after the terrible earthquake of 2015, something I am proud and I hope I mature over time thanks to the life choices I am making.


Parafrasando Cesare Pavese ci piace pensare che..

“Un rifugio ci vuole, non fosse che per gusto di andarsene via. Un rifugio vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.