Via della Spalla

La “Via della Spalla” al Creton di Culzei è una salita di stampo classico che si sviluppa, appunto, sull’avancorpo occidentale della cima del Creton di Culzei. La salita si svolge lungo canali e camini nella prima parte per uscire, dopo il passaggio denominato “passo del gatto” sulla panoramica parete meridionale dell’avancorpo, in vista del rifugio De Gasperi.

Le difficoltà della via sono comprese tra il III° e il IV° grado e la facilità di protezione, nonché la presenza in loco di vari punti di ancoraggio, la rendono consigliabile per chi vuole avvicinarsi all’alpinismo “verace” di questa zona.

La via offre la possibilità, a chi lo desiderasse e non volesse percorrere le ultime lunghezze, di uscire sull’ultimo tratto della Ferrata dei 50 senza difficoltà, evitando così il “passo del gatto” e l’ultimo aereo spigolo verso la cima.

Accesso: dal rifugio De Gasperi seguire il sentiero CAI 232 che, passando nei pressi della chiesetta, si inoltra lungamente verso la forca dell’Alpino (sentiero dei Malavoglia). Attorno a quota 2100, in corrispondenza di un piccolo abete, si abbandona il sentiero principale per inoltrarsi sulla destra all’interno di uno stretto canale detritico che, con facili passaggi d’arrampicata, conduce alla forcella al di sotto delle pareti dove comincia la via vera e propria (spit sulla forcelletta).


Salita: dalla forcella salire a sinistra per una trentina di metri (sosta). Da questa rimontare sulla sinistra per inoltrarsi in un successivo canale dove si può salire sul fondo dello stesso o tenersi a sinistra con difficoltà analoghe (2 lunghezze). Giunti ad una specie di anfiteatro con un ghiaione pensile, sulla sinistra si affronta il verticale camino di destra risalendolo completamente sino ad un pulpito da dove è possibile uscire in discesa sulla ferrata dei 50. La via prosegue ora a destra seguendo la cengia e le pareti che portano all’esposto passaggio “del gatto” con sosta attrezzata subito oltre il passaggio. In vista del rifugio De Gasperi si rimontano quindi con un’ultima lunghezza le placche superiori che depositano sullo spallone finale.

Discesa: oltrepassando una zona di grossi massi si mira verso Est alla ferrata dei 50 che passa poco sotto. Da quest’ultima si rientra alla forca dell’Alpino e quindi a valle.

Prima lunghezza
Nel canale della terza lunghezza
Il camino prima del pass. del gatto
alpinista sull’ultima lunghezza

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